L'obiettivo del sostegno pubblico agli studenti nell'istruzione
superiore è quello di assicurare la copertura dei costi di mantenimento,
integrando le disponibilità economiche dello studente e/o della sua famiglia.
Le modalità con cui tale aiuto viene concesso riguardano, invece, il tema della
ripartizione dell'onere tra lo Stato (i contribuenti), gli studenti e le loro
famiglie, con le relative implicazioni di tipo distributivo tra le classi
sociali e le generazioni. E' necessario che il sostegno copra in modo adeguato
i costi dell'istruzione, perché uno studente capace e meritevole, anche se
privo di mezzi, può frequentare efficacemente l'università solo se dispone
delle risorse necessarie per studiare senza dover svolgere attività lavorative
o tali da pregiudicare lo svolgimento degli studi. La valutazione dei costi di
mantenimento e la determinazione degli importi degli interventi rappresentano
aspetti importanti cui spesso è stata dedicata un'attenzione non adeguata. Per
questo il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario ha
promosso un'indagine, realizzata dall'IReR Lombardia, per la definizione di una
metodologia per la valutazione dei costi, applicata poi in diverse città
(Ancona, Cagliari, Genova, Modena, Napoli, Pavia e Venezia). In questo volume
ne sono presentati i risultati, insieme alle prime indagini sul tema effettuate
per iniziativa della Regione Lombardia, della Regione Toscana e della Regione
Piemonte, e ad una rassegna delle esperienze realizzate in Francia, Germania,
Gran Bretagna e Stati Uniti.
Giuseppe Catalano, professore di Economia e
organizzazione dei servizi nel Politecnico di Torino ed Economia
dell'istruzione nell'Università Cattolica del "Sacro Cuore" di
Milano, è membro del Comitato nazionale per la valutazione del sistema
universitario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Guido
Fiegna, dirigente del Nucleo Programmazione e Sviluppo del Politecnico di
Torino, è membro del Comitato nazionale per la valutazione del sistema
universitario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.